Elisa Moretti premiata dall'ACerS per la ricerca su materiali ceramici

L’Engineering Ceramics Division dell’American Ceramic Society (ACerS) ha premiato la professoressa Elisa Moretti con il Jubilee Global Diversity Award: il prestigioso riconoscimento celebra ricercatrici di tutto il mondo che si distinguono per il loro contributo alla scienza e all’ingegneria ceramica. 

Lunedì 27 gennaio, l’Engineering Ceramics Division dell’American Ceramic Society (ACerS) ha premiato la professoressa Elisa Moretti con il Jubilee Global Diversity Award: il prestigioso riconoscimento celebra ricercatrici di tutto il mondo che si distinguono per il loro contributo alla scienza e all’ingegneria ceramica, premiando inoltre il loro impegno nel tutoraggio delle nuove generazioni e nella promozione delle attività dell’American Ceramic Society.

L’ACerS è una delle principali organizzazioni mondiali dedicate allo studio, allo sviluppo e alla diffusione della scienza e tecnologia dei materiali ceramici. Con oltre 10.000 membri, promuove la ricerca, l'educazione e l'applicazione dei materiali ceramici in numerosi settori, dalle energie rinnovabili all'industria manifatturiera.

Come parte del premio, la scienziata cafoscarina ha tenuto un intervento a Daytona Beach, Florida, in occasione dell’International Conference and Exposition on Advanced Ceramics and Composites (ICACC), evento di riferimento della Engineering Ceramics Division.

Elisa Moretti, docente di Chimica generale e inorganica al Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, guida un team multidisciplinare impegnato nello sviluppo di materiali ceramici avanzati per applicazioni ambientali ed energetiche, cruciali per un futuro più sostenibile. Tra i suoi progetti principali spiccano le ricerche sulla fotocatalisi e l’elettrocatalisi per la produzione di idrogeno, tecnologie per la desalinizzazione delle acque, e processi per la fotodegradazione di inquinanti chimici, come i residui farmaceutici.

Dal 2023, Moretti è anche titolare della prima Cattedra UNESCO dedicata alle tecnologie e ai materiali per applicazioni verdi ed energetiche (AID4GEA), un ruolo strettamente legato agli ambiti di ricerca che l’hanno portata a ricevere il riconoscimento internazionale.

Oltre alla sua attività accademica, la professoressa vanta una significativa esperienza nel trasferimento tecnologico, collaborando con aziende di diverse dimensioni in numerosi progetti di ricerca industriale. È inoltre fondatrice e responsabile scientifica della spinoff ChEERS - Circular Economy for Energy Recycling Solutions, che lavora sull’upcycling sostenibile e sulla valorizzazione degli scarti industriali e agroalimentari. Grazie alla visione innovativa del progetto, ChEERS è stata premiata nel 2021 con il Premio Nazionale Innovazione d’Impresa ANGI nella categoria “Energia & Ambiente”.